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Restauro Il Battesimo di Cristo




Presentato al pubblico Il Restauro dell’Affresco “Il Battesimo di Cristo” della Chiesa di San Matteo – Cena di Beneficenza in favore della fondazione LCIF.
Marsala, nel caldo pomeriggio di domenica 20 giugno è stato presentato al pubblico il restauro dell’affresco della Chiesa di San Matteo raffigurante il “Battesimo di Cristo” finanziato dal Lions Club, Presidente Antonino Arangio,  presenti il Parroco don Alessandro Palermo, il restauratore Gaetano Edoardo Alagna, il Past Governatore Vincenzo Leone, un congruo numero di Lions e di cittadini fedeli della Parrocchia. L’affresco è stato eseguito nel gennaio 1799 dal pittore palermitano Salvatore De Caro che visse fra il XVIII e il XIX secolo. Salvatore De Caro, nel 1810 realizzò gli affreschi della volta della Chiesa del Santissimo Salvatore di Gangi e nella stessa Chiesa realizzò nel 1816 un dipinto olio su tela raffigurante “San Silvestro Papa”; nel 1816 eseguì ancora, sempre a Gangi, gli affreschi della Chiesa della Madonna della Catena in cui sono rappresentati i “Dottori della Chiesa e i dodici Apostoli”, nella Chiesa dello Spirito Santo gli affreschi della cantoria, in Chiesa Madre gli affreschi della volta raffiguranti “La discesa dello Spirito Santo su Maria Vergine e sugli Apostoli”.
Il restauratore Gaetano Edoardo Alagna attribuisce allo stesso pittore i quattro  affreschi della Chiesa dell’Itria di Marsala raffiguranti scene della vita di Sant’Agostino, poiché, la tecnica eseguita e l’utilizzo del pigmento sono compatibili con l’affresco il “Battesimo di Cristo” della Chiesa di San Matteo. Alagna ipotizza che, probabilmente, il De Caro chiamato ad eseguire lavori a Marsala, lavorò in diverse chiese locali; una ricerca più approfondita potrebbe dare la paternità ad altre opere ad oggi non attribuite.
Il restauro ha comportato la rimozione di depositi superficiali con pennelli a setola morbida, il consolidamento degli intonaci con infiltrazione di calce idraulica, la pulitura con la rimozione di depositi coerenti con spugne Wisciab, la ricostruzione di lacune con malta a base di calce e inerti, la reintegrazione con colori ad acquerello per stesure sovrapposte. Il restauratore dichiara che la qualità dell’affresco è di buona resa, la pittura è stata eseguita con ampie pennellate per una resa d’impatto scenico, le figure di Gesù e di San Giovanni predominano sul paesaggio di fondo, San Giovanni posto su di una rupe regge una croce astile con un nastro avvolto alla sommità su cui è scritto “Ecce Agnus Dei (Ecco l’Agnello di Dio), Gesù è al centro rappresentato inginocchiato nelle acque del fiume Giordano che sgorga da una piccola cascata posta tra le rocce e la vegetazione, un raggio di luce che rappresenta lo Spirito Santo scende a forma di “V” contribuendo a rivolgere lo sguardo e l’attenzione dello spettatore verso il fulcro della scena con Gesù Cristo, il paesaggio di fondo è arricchito da un piccolo borgo fortificato con due torrioni circolari, una casetta e della vegetazione con arbusti per creare una prospettiva che si perde all’orizzonte, l’affresco è circoscritto da una cornice perimetrale dipinta a trompeoil che ne rappresenta i volumi a rilievo scenografico. Gaetano Edoardo Alagna sottolinea, inoltre, che la più famosa rappresentazione del “Battesimo di Cristo” è il capolavoro realizzato da Piero Della Francesca nel 1400-1445 oggi esposto alla National Gallery di Londra ed un altro capolavoro che ha dato spunto per l’affresco della Chiesa di San Matteo è un dipinto a tempera su tavola realizzato da Tiziano Vecellino nel 1512 oggi esposto nei Musei Capitolini a Roma.
 
Di sera i Lions con gli ospiti si sono recati al ristorante Le Lumie, immerso fra le rigogliose colline di Marsala con vista favolosa sulla riserva naturale dello Stagnone, per una cena di beneficenza in favore della fondazione LCIF, coordinatore Angelo Fici, organizzata in collaborazione con i Paladini Dei Vini Di Sicilia presieduti dal socio Lion Diego Maggio che ha curato gli abbinamenti cibo-vino. La LCIF (Lions Clubs International Foundation) svolge la sua costante opera umanitaria nella salvaguardia dell’ambiente del pianeta, lavorando per creare un futuro sostenibile alle prossime generazioni; assicura i fondi urgenti per le comunità colpite da disastri (pandemie, terremoti, alluvioni, uragani ecc.; fornisce pasti ai bisognosi e ricerca strategie per le popolazioni sottoalimentate; garantisce assistenza e cure ai bambini colpiti dal cancro; effettua iniziative contro la cecità prevenibile, offrendo localmente strutture, medicinali e terapie per i non vedenti e gli ipovedenti; informa le persone ed elabora programmi per curare il diabete; offre ai giovani strumenti per imparare a fare scelte positive e a dire “No” all’uso di droghe ed alcolici. Nel corso della serata Diego Maggio ha avanzato la proposta che in tutti i ricevimenti dei Lions Clubs del distretto 108 YB Sicilia vengano serviti gli aperitivi a base di vino marsala, poiché alcune tipologie di marsala si abbinano bene con gli antipasti; la proposta è stata pienamente condivisa dal Past Governatore Vincenzo Leone che se ne farà portavoce presso il “Centro Studi per l’Associazionismo Eduardo Grasso” insieme alla proposta di attenzionare maggiormente l’enogastronomia per esaltare eccellenze e tipicità locali.   

                 
              
PAOLA MARIA DI PIETRA
“DELEGATA ALLA COMUNICAZIONE”  del  LIONS CLUB MARSALA